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misura minor dalla piattaforma di Carini (PA). Tale scelta espone il Gruppo ad alcuni rischi operativi connessi sia alla
scelta della centralizzazione che alle modalità di gestione delle piattaforme.
Rischio di interruzione del servizio della piattaforma centrale - Il Gruppo Unieuro è esposto al rischio di interruzione
dell’attività, a causa del manifestarsi di alcuni eventi, quali ad esempio guasti dei sistemi informatici, blocchi o limitazioni
della viabilità, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile (es. prevenzione incendi, sicurezza delle
strutture deputate allo stoccaggio, ecc.) e di rischi esogeni di natura eccezionale quali a titolo esemplificativo calamità
naturali (terremoti, pandemie), eventi climatici (es. nevicate alluvioni). Per mitigare gli impatti del verificarsi di tali
eventi, il Gruppo si è dotato di alcuni presidi operativi, quali, a titolo esemplificativo: contratti che prevedono l’assistenza
h24 di manutentori per intervenire su eventuali guasti ad esempio di natura elettrica, ridondanza di alcuni apparecchi
ed attrezzature essenziali per lo svolgimento continuativo dell’attività (pc – stampanti – terminali per la lettura dei codici
a barre – linea dati – generatori di elettricità). Tali presidi vengono ulteriormente rafforzati durante il periodo nel quale
si concentrano le maggiori vendite del gruppo (novembre – gennaio). Al fine di garantire la sorveglianza e la sicurezza
la società si è dotata di presidi di monitoraggio degli ingressi e delle uscite sia delle persone che dei mezzi. Qualora,
nonostante i presidi a mitigazione del rischio si verificasse un’interruzione ancorché temporanea dell’attività della
piattaforma, il gruppo è in grado di dirottare le consegne direttamente ai punti vendita. Durante l’emergenza Covid-19,
la società ha posto in essere ulteriori presidi allo scopo di limitare il rischio di contagio di alcune figure organizzative
chiave, quali ad esempio (i) mirroring di tutte le funzioni di governance per cui ciascuno dei responsabili ha individuato
un sostituto, (ii) durante i periodi di lockdown è stata istituita una quarantena a rotazione per cui mentre un gruppo
lavorava in ufficio per 14 giorni, il secondo gruppo lavorava da casa e viceversa per i successivi 14 giorni, senza mai
incontrarsi, limitando in questo modo il rischio di contagio di tutti i responsabili contemporaneamente.
Rischio nella gestione delle attività della piattaforma - Solamente gli impiegati addetti ad organizzare l’arrivo e la
spedizione delle merci sono dipendenti diretti del Gruppo, mentre tutte le attività di handling della piattaforma sono
affidate ad una società esterna per mezzo di un contratto di appalto. L’appaltante collabora da anni con Unieuro, è una
società a responsabilità limitata che gestisce lavoratori dipendenti con contratti a tempo indeterminato o determinato
e quando necessario recluta ulteriore personale per mezzo di contratti di somministrazione. Precedentemente
l’appaltante operava sotto la forma giuridica di cooperativa, la trasformazione da cooperativa a società a responsabilità
limitata e le attuali modalità di reclutamento del personale sono state fortemente caldeggiate negli anni da Unieuro,
per mitigare il rischio da solidarietà fiscale e contributiva. La società incaricata dell’handling non utilizza sub-appaltatori
nella piattaforma di Piacenza. Il contratto di appalto prevede anche alcuni presidi volti ad assicurare l’efficacia delle
operazioni svolte dall’operatore logistico e meccanismi di indennizzo qualora dovessero essere riscontrate differenze in
sede di inventario e/o differenze nelle quantità inviate ai negozi rispetto all’ordine. Il magazzino è organizzato per lo
stoccaggio dei prodotti in scaffali e cataste a seconda del peso e delle dimensioni dei prodotti ed è dotato di un sistema
informatico che indica all’operatore l’allocazione del prodotto. Anche la piattaforma di Carini è gestita con le stesse
modalità: la società per azioni a cui sono appaltate le attività di handling è che è diversa e indipendente rispetto a quella
che gestisce l’handling di Piacenza, non fa ricorso a sub-appaltatori.
Rischio connesso alla gestione dei servizi di trasporto e consegna a domicilio - Analogamente agli altri operatori del
settore dell’elettronica di consumo, il Gruppo, per la consegna ai punti vendita e per la consegna e l’installazione dei
prodotti presso il domicilio del cliente finale si avvale di appaltatori. Si tratta di una modalità di gestione del servizio che
espone gli operatori al rischio economico e reputazionale derivante dalla solidarietà fiscale, contributiva e retributiva
dovuta agli eventuali inadempimenti degli appaltatori. Per ridurre il rischio economico e la probabilità di accadimento
di tale rischio il Gruppo ha posto in essere alcuni presidi. Innanzitutto si avvale di una molteplicità di operatori,
organizzati per lo più in forma di società di capitali, con i quali ha sottoscritto dei contratti di trasporto (annuali e non
esclusivi). Tale suddivisione consente di frazionare il rischio sia in termini di eventuali ricadute economiche sulla società
per pagamento di somme ai dipendenti degli appaltatori, sia in termini di interruzione del servizio in caso di difficoltà di
uno degli operatori. Un ulteriore fattore di rischio è rappresentato dal fatto che spesso questi operatori a loro volta sub-
appaltano il servizio ad altre entità su cui la società non può esercitare un efficace controllo. Al fine di avere un
monitoraggio complessivo sugli operatori che effettuano il servizio di trasporto, consegna e installazione (appaltatori e